Nel 1985 Gorbaciov decreto' il proibizionismo e i negozi di alcolici aprivano a caso durante la settimana per vendere qualche bottiglia e poi richiudere fino alla prossima consegna. I russi, che da sempre considerano la vodka un fluido vitale, facevano comunque la fila davanti al negozio anche se chiuso per essere i primi nela caso aprisse. Immaginate a Mosca una bella fila di 70 - 100 persone in preda a crisi di astinenza alcolica che di tanto in tanto tira una sorsata da una boccetta di acqua di colonia. Nella fila, verso gli ultimi posti ad un certo punto un tizio sbotta con il vicino: "BASTA!! NON CE LA FACCIO PIU'!!! NON E' POSSIBILE CHE NOI RUSSI SIAMO SEMPRE TRATTATI COME DELLE BESTIE, NEANCHE UNA BOTTIGLIA DI VODKA CI DANNO PIU' OGGI, E TUTTO PER QUEL DISGRAZIATO CHE SE NE STA TRANQUILLO AL CREMLINO A FARSI I SUOI PORCI COMODI!!!". E l'altro: "E cosa ci vuoi fare?". E il primo tizio: "ORA VADO LI' E LO AMMAZZO!!!!". Piglia e lascia la coda avviandosi di buon passo verso la Piazza Rossa. Passa mezzora... un'ora... due ore ed il secondo tizio vede che il primo ritorna un po' meno gasato ma sempre bello in tiro: "Allora come e' andata? Lo hai fatto fuori? o hai deciso di perdonarlo?". E lui: "No, e' che vedi, la fila li' era molto piu' lunga di qui".
Sabotare il phon della vostra ragazza prima che lei lo usi è un vecchio classico...ma lei continua a cascarci imperterrita!

